![]() |
|
| FORMAZIONE E.C.M. - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA |
|
|
CENTRO STUDI HELIOS PROVIDER FAD N. 69 |
![]() |
|
CONVENZIONE 2010/01
Sconto del 15 % riservato agli utenti del portale www.sicurezzalavoroweb.it |
Per tutte le iscrizioni ai corsi ECM effettuate tramite la scheda di iscrizione pubblicata sul nostro sito sarà applicato uno sconto del 15% sul costo di iscrizione per ogni singolo partecipante. |
:
TITOLO
SICUREZZA E PREVENZIONE NEL SETTORE SANITARIO
1. PREMESSA
L’evoluzione normativa relativa alla tutela dell’igiene e della sicurezza degli ambienti di lavoro e della salute degli operatori sanitari spinge ad un continuo aggiornamento del personale che opera in ambito sanitario. Altro elemento da considerare e che con l’attivazione del Sistema di Accreditamento delle strutture sanitarie, tutte le strutture pubbliche e private che erogano servizi socio-sanitari devono dimostrare di possedere determinati requisiti strutturali, tecnologici, impiantistici e organizzativi. E tra questi particolare attenzione è posta agli aspetti riguardanti la sicurezza e la presenza di procedure documentate per la prevenzione e riduzione dei rischi in ambito lavorativo. Ultimamente inoltre sempre di più si diffondono dei veri e propri sistemi di gestione per la sicurezza sottoposti a certificazione (si veda la norma internazionale di certificazione OHSAS 18001: Occupational Health and Safety Assessment Series)
2. OBIETTIVI
Aggiornare il personale che opera nel settore sanità sulla normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e ai requisiti sulla sicurezza previsti dal sistema di accreditamento delle strutture sanitarie;
Fornire le conoscenze di base sui Sistemi di Gestione per la Sicurezza, in particolare per le parti che hanno maggiore impatto sugli aspetti operativi e comportamentale degli operatori sanitari;
Fornire le informazioni e le conoscenze di base utili ai singoli operatori per la prevenzione dei rischi durante le attività operative.
3. DESTINATARI
La natura delle problematiche trattate rende ampio la platea dei possibili destinatari di questo evento, il Corso è rivolto a tutti gli operatori sanitari che per la natura delle attività svolte (contatto diretto o indiretto con fonti di rischio di varia natura: elettrico, biologico, chimico, ecc) necessitano delle conoscenze relative alle norme comportamentali di base per la riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro.
4. PROGRAMMA
Il Programma è suddiviso in 17 lezioni la cui durata complessiva copre complessivamente 16 ore di lezione in modalità FAD. Inoltre sono state aggiunti dei documenti di approfondimento per chi volesse ulteriormente approfondire le materie trattate nelle singole lezioni.
Alla fine di ogni lezione saranno presentati dei test di autovalutazione, in caso di non superamento sarà consigliato di rivedere la lezione al fine di eliminare eventuali lacune. Alla fine del corso sarà erogato un test finale per la verifica dell'apprendimento relativa a tutte le lezioni erogate
LEZIONE 1: Rischio di infortunio in funzione del contesto e del processo lavorativo.
Modulo A. Rischio di infortunio e contesto lavorativo: concetti base
Modulo B. Esempi di Rischio di infortunio e contesto lavorativo in ambito sanitario
Modulo C. Rischio di infortunio e contesto lavorativo: approfondimenti
Modulo D. Rischio di infortunio e processo lavorativo
LEZIONE 2: Il rischio sociale
Modulo A. Il rischio sociale
Modulo B. Le caratteristiche del lavoratore
Modulo C. Percezione e soggettività
LEZIONE 3: Il Fenomeno infortunistico in ambito sanitario
Modulo A. Gli infortuni sul lavoro
Modulo B. Le malattie professionali
Modulo C. I costi e assicurazione degli infortuni sul lavoro
LEZIONE 4: Legislazione Europea in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro
Modulo A. La Legislazione Europea: i Principi e le direttive
Modulo B. La Legislazione Europea: La filosofia comunitaria e La strategia in materia di sicurezza sul lavoro
LEZIONE 5: Le fonti normative in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro
Modulo A. La Legislazione italiana 1
Modulo B. La Legislazione italiana 2
Documenti di Approfondimento.
Dlgs 81/08 Struttura e Consultazione (ASL Reggio Emilia)
LEZIONE 6: I soggetti interessati
Modulo A. I soggetti interessati 1: Datore di lavoro, lavoratori, SPP
Modulo B. I soggetti interessati 2: Progettisti, addetti, medico competente, RLS
LEZIONE 7: Gli organismi istituzionali
Modulo A. Gli organismi istituzionali
LEZIONE 8: La Valutazione dei rischi in ambito sanitario
Modulo A. Il concetto di valutazione dei rischi.
Modulo B. La Valutazione dei rischi in ambito sanitario
Modulo C. Un approccio graduale alla valutazione dei rischi
Modulo D. Errori frequenti nella valutazione dei rischi
Documenti di Approfondimento.
Valutazione dei rischi e lesioni da punture di ago (a cura di European Agency fro Safety and Health at Work)
LEZIONE 9: Le norme tecnico organizzative del Dlgs. 81/08
Modulo A. Emergenza, Sorveglianza sanitaria e uso dei DPI
Modulo B. Riunione periodiche, informazione e formazione
Documenti di Approfondimento.
Manuale per gli incaricati di primo soccorso (a cura dell’INAIL)
Linee Guida per un efficace gestione del rischio incendio e dell’emergenza nelle strutture ospedaliere (A Cura della Regione Piemonte – Progetto “Promozione delle attività di prevenzione e sicurezza nelle strutture sanitarie”-)
LEZIONE 10. Rischi professionale in ambito sanitario - Concetti base
Documenti di Approfondimento.
Indirizzi generali per la valutazione e gestione del rischio stress lavorativo alla luce dell’accordo europeo 8/10/2004 (art. 28 comma1 D.lg.s 81/08 e succ. modifiche e integrazioni). (Decreto n. 13559 del 10/12/2009 della Regione Lombardia)
LEZIONE 11: Il Rischio biologico in ambito sanitario
Modulo A. Definizione e concetti base
Modulo B. Classificazione degli agenti biologici e le diverse tipologie di rischio
Modulo C. Le modalità di trasmissione: inoculazione, ingestione, contatto, schizzi, aerosol, ecc
Documenti di Approfondimento.
D.Lgs. 81/08 - ALLEGATO XLVI: Elenco degli agenti biologici classificati
LEZIONE 12: La riduzione del rischio Biologico
Modulo A. Le misure di contenimento
Modulo B. Le Barriere primarie: Cappe, recipienti di sicurezza, DPI, ecc
Modulo C. Le Barriere secondarie: misure strutturali e gestione degli spazi, gestione rifiuti.
Modulo D. La segnaletica
LEZIONE 13: Aspetti Operativi per la riduzione del rischio Biologico
Modulo A. Aspetti operativi relativi all’uso dei DPI
Modulo B. Esempi di procedure operative
Documenti di Approfondimento.
Igiene e Sicurezza nell’assistenza ai pazienti: Precauzioni standard (a cura del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Università Statale di Padova)
Compendio di regole pratiche per le attività di Laboratorio con rischio biologico (Elaborato dall’Ufficio del Servizio Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro dell’Università degli Studi di Milano)
LEZIONE 14: Il Rischio Chimico in ambito sanitario
Modulo A. Il rischio chimico in ambito sanitario
Modulo B. La normativa di riferimento
Modulo C. Prevenzione e protezione
LEZIONE 15: Il Rischio da Radiazioni in ambito sanitario
Modulo A. I rischi da Radiazione in ambito sanitario
Modulo B. La normativa di riferimento
Modulo C. Prevenzione e protezione
LEZIONE 16: La movimentazione manuale dei carichi
Modulo A. Cenni di anatomia
Modulo B. I rischi da movimentazione manuale dei carichi
Modulo A. La normativa di riferimento
Modulo C. Buone prassi e linee guida
Documenti di Approfondimento.
Tecniche di movimentazione dei pazienti per prevenire i disturbi muscolo scheletrici nella sanità (a cura di European Agency fro Safety and Health at Work)
LEZIONE 17: I Sistemi di Gestione per la Sicurezza
Modulo A. Sistemi di Gestione della Sicurezza SGSL UNI INAIL in ambito sanitario
Modulo B. Cenni alla norma internazionale OHSAS 18001 (Occupational Health and Safety Assessment Series
Modulo C. La certificazione del Sistema di Gestione per la Sicurezza
Documenti di Approfondimento.
Evoluzione e miglioramenti correlati all’adozione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza SGSL UNI INAIL in ambito sanitario. Riflessi sul fenomeno infortunistico. (A cura di R. Luzzi (INAIL) e di V. Vecchè (Struttura Complessa Prevenzione - Protezione e Sicurezza ASL n°3 TORINO)
Linee guida sugli standard di sicurezza e di igiene del lavoro nel reparto operatorio (a cura di ISPESL)
5. ISCRIZIONE E INIZIO CORSO
NOTE PER IL PARTECIPANTE:
Effettuare l'iscrizione utilizzando l'allegato MODULO DI ISCRIZIONE AI CORSI
Le iscrizioni pervenute senza attestazione dell’avvenuto pagamento della quota di partecipazione non saranno considerate valide.
6. ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO E MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
I partecipanti sono assistiti da un tutor on line che ha il compito di guidare ed assistere il partecipante in tutte le fasi del percorso formativo. Il Tutor inoltre costituisce l’interfaccia con il Docente on line, infatti le richieste da parte dei partecipanti che per la loro natura richiedono un approfondimento di tipo didattico vengono gestiste dal tutor in collaborazione con il docente on line. Tutte le richieste provenienti dai partecipanti vengono gestite entro le 48 ore (da Lunedì a Venerdì lavorativi).
Al fine di ottimizzare le risposte ai partecipanti il numero massimo di partecipanti in contemporanea sulla piattaforma è fissato a 100 suddivisi su due tutor on line. Nel caso in cui, all’interno del periodo stabilito (01/05/2010 – 31/12/2010), le richieste del corso dovessero superare le 100 unità i partecipanti saranno messi in lista di attesa e saranno ammessi alla fruizione del corso man mano che i partecipanti precedentemente ammessi completeranno il loro percorso formativo e comunque sempre in modo da non superare i 100 partecipanti in contemporanea.
I partecipanti potranno scaricare singole lezioni, in modo da effettuare parti del percorso formativo of line, ma al fine di garantire la rintracciabilità puntuale dei momenti salienti della FAD dovranno necessariamente effettuare on line la valutazione finale.