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L'ASSESSORE PER LA SANITA'
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo
unico delle leggi sull'ordinamento del governo e
dell'amministrazione della Regione siciliana;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e
successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge regionale 3 novembre 1993, n. 30, recante "Norme
in tema di programmazione sanitaria e di riorganizzazione
territoriale delle unità sanitarie locali";
Visto il D.P.Reg. 11 maggio 2000, recante il "Piano sanitario
regionale 2000/2002";
Vista la circolare dell'Assessorato regionale della sanità 21
marzo 2001, n. 1045, recante "Linee guida del dipartimento di
prevenzione";
Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, recante "Norme
per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali. Ordinamento
del governo e dell'amministrazione della Regione";
Vista la legge regionale 14 aprile 2009, n. 5, recante "Norme
per il riordino del servizio sanitario regionale";
Visto l'art. 117 della Costituzione, così come modificato dalla
legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, che individua, al
terzo comma, la potestà legislativa concorrente tra Stato e
Regioni in materia di tutela e sicurezza del lavoro;
Vista la legge 3 agosto 2007, n. 123, recante "Misure in tema di
tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al
Governo per il riassetto e la riforma della normativa in
materia", che, all'art. 4, comma 1, prevede la realizzazione del
coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in
materia di salute e sicurezza sul lavoro;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21
dicembre 2007, n. 29612, recante "Coordinamento delle attività
di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul
lavoro", con il quale sono stabiliti la composizione dei
comitati regionali di coordinamento, nonché i compiti e le
funzioni ed i raccordi istituzionali;
Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante
"Attuazione dell'art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in
materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di
lavoro";
Visto l'art. 7 del predetto decreto legislativo 9 aprile 2008,
n. 81, ai sensi del quale "Al fine di realizzare una
programmazione coordinata di interventi, nonché uniformità degli
stessi ed il necessario raccordo con il comitato di cui all'art.
5 e con la commissione di cui all'art. 6, presso ogni regione e
provincia autonoma opera il comitato regionale di coordinamento
di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in
data 21 dicembre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31
del 6 febbraio 2008";
Visto il D.P.Reg. 19 aprile 2007, n. 151/serv.4/S.G., recante
"Istituzione del comitato regionale di coordinamento di cui al
decreto legislativo n. 626/94",
Visto il D.P.Reg. 14 gennaio 2009, n. 4/serv.4/S.G., recante
"Ricostituzione del comitato regionale di coordinamento in
materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ai sensi del
D.P.C.M. 21 dicembre 2007";
Visto l'art. 9 del predetto D.P.Reg. 14 gennaio 2009, n. 4/serv.4/S.G.,
ai sensi del quale "Con apposito successivo decreto
dell'Assessore per la sanità, saranno nominati i componenti del
comitato e dell'ufficio operativo con i rispettivi membri
supplenti, previa richiesta alle amministrazioni individuate
delle rispettive designazioni.";
Viste le designazioni dei propri rappresentanti pervenute dalle
amministrazioni come individuate dall'art. 3 del D.P.Reg. 14
gennaio 2009, n. 4/serv.4/S.G.;
Vista la nota 14 luglio 2009, prot. n. 26037/segr. dir, con la
quale l'Assessorato regionale del lavoro, della previdenza
sociale, della formazione professionale e dell'emigrazione ha
trasmesso l'elenco delle associazioni datoriali e sindacali
maggiormente rappresentative redatto dal Ministero del lavoro,
della salute e delle politiche sociali;
DECRETA:
Art. 1
1. Il comitato regionale di coordinamento in materia di
sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, ricostituito, secondo
le previsioni del D.P.C.M. 21 dicembre 2007, con il D.P.Reg. 14
gennaio 2009, n. 4/serv.4/S.G., a seguito dell'acquisizione
delle designazioni pervenute dalle amministrazioni, come
individuate dall'art. 3 del predetto decreto del Presidente
della Regione, è così composto:
1) Presidente della Regione siciliana, presidente del comitato,
sostituito in caso di impedimento od assenza dall'Assessore
regionale per la sanità protempore;
2) Assessore regionale per la sanità, o suo delegato,
componente;
3) Assessore regionale per il lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e l'emigrazione, o suo delegato -
componente;
4) Assessore regionale per i lavori pubblici, o suo delegato -
componente;
5) Assessore regionale per l'industria, o suo delegato -
componente;
6) Assessore regionale per il territorio e l'ambiente, o suo
delegato - componente;
7) Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per
la pubblica istruzione, o suo delegato - componente;
8) Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, o suo
delegato - componente;
9) d.ssa Maria Antonietta Bullara, dirigente generale del
dipartimento attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico,
o suo delegato - componente;
10) dott. Mauro Marangoni, direttore della direzione regionale
della Sicilia dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro
gli infortuni sul lavoro - INAIL - componente; dott. Giovanni
Asaro, vicario direttore regionale INAIL Sicilia - delegato;
11) ing. Giuseppe Sferruzza, direttore del dipartimento
territoriale di Palermo dell'Istituto superiore per la
prevenzione e la sicurezza del lavoro - ISPESL - componente;
ing. Maurizio Bellissimo, funzionario ISPESL - delegato;
12) dott.ssa Corsello Anna Rosa,
responsabile del servizio ispettorato regionale del lavoro per
la Sicilia occidentale - componente; dott. Mario Finocchiaro,
responsabile del servizio ispettorato regionale del lavoro per
la Sicilia
orientale - delegato;
13) Ing. Murgia Calogero, direttore regionale dei vigili del
fuoco - componente; ing. Pizzuto Andrea, dirigente regionale dei
vigili del fuoco - delegato;
14) dott. Vito Di Blasi, direttore del dipartimento di
prevenzione dell'ASP di Palermo - componente; d.ssa Loredana
Curcurù, dirigente del servizio di prevenzione e sicurezza negli
ambienti di lavoro dell'ASP di Palermo -
delegato;
15) dott. Domenico Barbagallo, direttore del dipartimento di
prevenzione dell'ASP di Catania - componente; ing. Natale Aiello,
responsabile U.O. controllo e vigilanza del servizio di
prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'ASP di
Catania - delegato;
16) dott. Mauro Dionisio, direttore della sede di Palermo
dell'ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera - USMAF -
del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali
- componente; dott. Giuseppe Frangiamore,
operatore tecnico-sanitario USMAF di Palermo - delegato;
17) dott. Alberto Barzotti dell'Associazione nazionale comuni
italiani della Sicilia - ANCI Sicilia - componente; dott.
Giuseppe Salsedo, ANCI Sicilia - delegato;
18) dott. Antonino Di Bartolomeo dell'Unione regionale province
siciliane - URPS - componente; dott. Lucio Samaritano - URPS -
delegato;
19) ing. Sergio Marino, direttore generale dell'Agenzia
regionale per la protezione dell'ambiente Sicilia - ARPA Sicilia
- componente; ing. Carmelo Cuccia, dirigente dell'ARPA Sicilia -
delegato;
20) dott.ssa Maria Sandra Petrotta, direttore della direzione
regionale Sicilia dell'Istituto nazionale previdenza sociale -
INPS Sicilia - componente; ing. Liberto Parisi, dirigente INPS
Sicilia - delegato;
21) dr. Filippo Buscemi, direttore della sede compartimentale di
Palermo dell'Istituto di previdenza per il settore marittimo -
IPSEMA - componente; dr. Giuseppe Macellaro La Franca,
funzionario IPSEMA - delegato;
22) ing. Stefano Carmina dell'Autorità portuale di Palermo -
componente; dott. Renato Coroneo dell'Autorità portuale di
Palermo - delegato;
23) avv. Davide Romano dell'Autorità portuale di Catania -
componente; ing. Riccardo Lentini dell'Autorità portuale di
Catania - delegato;
24) prof. ing. Dario Lo Bosco,
presidente dell'Autorità portuale di Messina - componente; sig.
Citrano Renato, funzionario dell'Autorità portuale di Messina -
delegato;
25) d.ssa Rosalba Castiglia, direttore della direzione
aereoportuale di Palermo - componente; dr. Francesco Migliore,
direzione aereoportuale di Palermo - delegato;
26) ispettore Cosentino Raphael, direzione aereoportuale di
Catania -componente.
2. Partecipano ai lavori del comitato regionale di coordinamento
della Regione siciliana, come previsto dall'art. 3 del decreto
presidenziale 14 gennaio 2009, n. 4/serv.4/S.G., il dirigente
responsabile del competente servizio del dipartimento
regionale attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico
dell'Assessorato regionale della sanità, 4 rappresentanti dei
datori di lavoro designati dalle organizzazioni di categoria
maggiormente rappresentative, 4 rappresentanti dei lavoratori
designati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative,
come di seguito elencati:
- ing. Antonio Leonardi, dirigente del servizio 3 "Tutela della
salute e sicurezza nei luoghi di lavoro" del dipartimento
attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico
dell'Assessorato regionale della sanità;
- sig.ra Maggio Maria Leonarda, designata a partecipare per la
segreteria regionale CGIL;
- sig. Lo Bello Giuseppe, segreteria regionale CGIL, supplente;
- dott. Giovanbattista Ciriminna, designato a partecipare per la
segreteria regionale CISL;
- sig. Sardo Giovanni, designato a partecipare dalla segreteria
regionale UIL;
- sig. Randazzo Salvatore, segreteria regionale UIL, supplente;
- sig. Domenico Amato, designato a partecipare dalla segreteria
regionale UGL;
- ing. Enzo Taverniti, designato a partecipare come consigliere
di Confindustria Sicilia;
- rag. Natale Ferla, designato a partecipare da Confartigianato
Sicilia;
- dott. Maurizio Prestifilippo, designato a partecipare da
Confcommercio Sicilia;
- ing. Giovanbattista Sacco, designato a partecipare da
Confagricoltura;
- dott. Paolo Piraino, rappresentante supplente per
Confagricoltura.
Art. 2
Al fine di svolgere i compiti e le funzioni di cui all'art. 2
del D.P.Reg. 14 gennaio 2009, n.4/serv.4/S.G., il comitato
regionale di coordinamento si doterà, entro 60 giorni
dall'insediamento, di un regolamento di funzionamento.
Alle sedute del comitato regionale di coordinamento possono
partecipare, altresì, su invito del presidente, ai sensi
dell'art. 3, D.P.Reg. n. 4 del 14 gennaio 2009, esperti
particolarmente qualificati in materia di salute e sicurezza nei
luoghi di lavoro, per la trattazione di argomenti specifici e di
rilevante significatività, nonché rappresentanti degli ordini
professionali competenti nella materia.
Art. 3
1. Alla nomina dei componenti dell'ufficio operativo, di cui
all'art. 4 del D.P.Reg. 14 gennaio 2009, n. 4/serv. 4/S.G,. si
provvederà con successivo decreto dell'Assessore regionale per
la sanità, a seguito del quale i direttori generali di ciascuna
azienda sanitaria provinciale provvederanno, previa delibera, in
attuazione a quanto disposto
dall'art. 6 del predetto decreto presidenziale 14 gennaio 2009,
all'istituzione degli organismi provinciali presso ogni
dipartimento di prevenzione medico.
Art. 4
Le funzioni di segreteria e di supporto operativo e
tecnico-organizzativo del comitato regionale di coordinamento
saranno svolte dal personale del servizio 3 "Tutela della salute
e sicurezza nei luoghi di lavoro" del dipartimento attività
sanitarie ed osservatorio epidemiologico dell'Assessorato
regionale della sanità.
Art. 5
Il presente decreto sarà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della
Regione siciliana per la pubblicazione.
Palermo, 5 novembre 2009.
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