IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE
SOCIALI
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
concernente «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e
2004/18/CE»;
Visto, in particolare, l'art. 87, comma 2, lettera g), del suddetto
provvedimento che, fra l'altro, ha recepito le
disposizioni della legge n. 327/2000, in
ordine al costo del lavoro
determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro
del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei
valori economici previsti dalla
contrattazione collettiva stipulata dai sindacati
comparativamente piu' rappresentativi, delle
norme in materia previdenziale ed
assistenziale, dei diversi fattori merceologici e
delle differenti aree territoriali;
Visto l'art. 1, comma 266, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296 (legge finanziaria 2007), in ordine alla riduzione
del cuneo fiscale;
Visto l'art. 1, commi 33 e 50 della legge 24 dicembre 2007, n. 244
(legge finanziaria 2008), in ordine alla riduzione
delle aliquote IRES e IRAP;
Visto il decreto ministeriale 25 febbraio
2009, pubblicato nel supplemento ordinario n. 38
alla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2009,
concernente la determinazione del costo medio orario dei
lavoratori dipendenti da aziende del terziario della
distribuzione e dei servizi, con decorrenza febbraio
e dicembre 2008 e settembre
2009;
Considerata la necessita' di aggiornare il
suddetto costo del lavoro;
Esaminati i contratti collettivi nazionali
di lavoro per il personale dipendente da
aziende del terziario della distribuzione e dei
servizi stipulati il 18 luglio 2008 tra Confcommercio, FISASCAT
- CISL e UILTUCS - UIL e quello tra la Confederazione generale
italiana del commercio, del turismo dei servizi e delle PMI -
Confcommercio - e la UGL;
Sentite le organizzazioni sindacali dei datori di
lavoro e dei lavoratori firmatarie dei succitati
contratti collettivi nonche' la CGIL, al fine di
acquisire dati sugli elementi di costo variabili e
peculiari delle aziende adottanti il medesimo contratto;
Esaminati gli accordi territoriali stipulati
nell'ambito dei suddetti contratti;
Decreta:
Art. 1
Il costo medio orario del lavoro per i dipendenti da aziende
del Terziario, della distribuzione e dei servizi, e'
determinato, nelle allegate tabelle, distintamente per le
aziende che occupano da sedici a cinquanta dipendenti e per
quelle con oltre cinquanta dipendenti, sia a livello
nazionale che a livello territoriale, con
decorrenza dai mesi di marzo e settembre 2010.
Le suddette tabelle fanno parte integrante del presente decreto.
Art. 2
Il suddetto costo del lavoro e' suscettibile di
oscillazioni in relazione a:
a) benefici (contributivi, fiscali od altro) previsti da norme
di legge di cui l'impresa puo' usufruire;
b) specifici benefici e/o minori oneri derivanti dall'applicazione
della contrattazione collettiva;
c) oneri derivanti da interventi relativi
a infrastrutture, attrezzature, macchinari, mezzi
connessi all'applicazione del decreto legislativo 9 aprile 2008,
n. 81;
d) oneri derivanti da eventuali ulteriori maggiorazioni relative al
lavoro domenicale e festivo previste dalla contrattazione di
livello territoriale.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 19 maggio 2010
Il Ministro: Sacconi
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