IL MINISTRO DEI
TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto l'art. 38 della legge 1° agosto 2002, n. 166, come
modificato dall'art. 1-bis, comma 2, del decreto-legge 7
febbraio 2003, n. 15, convertito, con modificazioni, dalla legge
8 aprile 2003, n. 62, e dall'art. 7 del decreto-legge 24
dicembre 2003, n. 355, convertito, con modificazioni nella legge
27 febbraio 2004, n. 47;
Visti in particolare i commi 5, 6, 7 e 8 dell'art. 38 della
legge 1° agosto 2002, n. 166 (d'ora in avanti: «la legge»);
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre
2004, n. 340, concernente «Regolamento recante disciplina delle
agevolazioni tariffarie in materia di servizio di trasporto
ferroviario di passeggeri e dell'incentivazione del trasporto
ferroviario combinato, accompagnato e di merci pericolose, a
norma dell'art. 38 della legge 1° agosto 2002, n. 166» (d'ora in
avanti: «il regolamento») pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
60 del 14 marzo 2005;
Visto il decreto ministeriale n. 14/T del 20 maggio 2005 (d'ora
in avanti: «il decreto ministeriale»), pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 20 luglio 2005, emanato
dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze;
Visti in particolare l'art. 3 del decreto ministeriale, che
individua le categorie di beni ammissibili a contributo ai sensi
dell'art. 13 del regolamento, e l'allegato 3 al medesimo decreto
ministeriale, che individua tra l'altro l'ammontare massimo
complessivo di fondi erogabili per categoria di bene nonche' il
limite del contributo per categoria di bene e per impresa;
Visto in particolare l'art. 7 del regolamento nonche' l'art. 13,
a norma del quale «le eventuali eccedenze di somme relative alle
categorie di beni per le quali le richieste non saturano la
disponibilita' verranno distribuite alle categorie di beni per i
quali le richieste di contributi eccedono i fondi disponibili],
mediante l'emanazione di un decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze. La ripartizione delle somme
recuperate e' effettuata incrementando, per le singole categorie
per le quali si sia verificata mancata capienza, il limite
massimo per categoria di bene, di quantita' proporzionali
all'ammontare degli stessi limiti definiti» con il decreto
ministeriale 14/T/2005;
Considerato che, in esito al perfezionamento dell'istruttoria
delle istanze presentate dai soggetti interessati ai sensi
dell'art. 13, comma 6, del regolamento, per la categoria «Gru
semoventi per la movimentazione di UTI» si e' verificata
un'eccedenza nella richiesta di contributi rispetto
all'ammontare massimo di cui all'allegato 3 al decreto
ministeriale, e che invece per le seguenti categorie di beni:
locomotori per trazione;
locomotori per manovra;
carri per trasporto combinato accompagnato e non accompagnato;
carri cisterna per merci pericolose;
casse mobili UIC/CEN;
tank container per merci pericolose;
gru a portale;
le richieste pervenute non hanno saturato l'ammontare massimo di
cui al citato allegato 3;
Emana
il seguente decreto:
Art. 1.
1. L'allegato 3 al decreto ministeriale n. 14/T del 20
maggio 2005 e' sostituito dall'allegato 1 al presente decreto.
Il presente decreto, vistato e registrato dalla Corte dei conti,
sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 5 dicembre 2006
Il Ministro dei trasporti
Bianchi
Il Ministro dell'economia e delle finanze
Padoa Schioppa
Registrato alla Corte dei conti il 20 febbraio 2007 Ufficio di
controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 216
Allegato 1
LIMITI DI CONTRIBUZIONE ALL'ACQUISTO DI BENI DI INVESTIMENTO E
DURATA DEL PERIODO DI INALIENABILITA', AI SENSI DELL'Art. 3
Allegato omesso
(1) Per tale categoria di beni, il primo valore della colonna
recante «Percentuale di contributo sul prezzo di acquisizione»
si riferisce alla percentuale attribuibile alle medie imprese
mentre il secondo valore si riferisce alla percentuale
attribuibile alle piccole imprese, come definite dal Regolamento
(CE) n. 70/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001 e
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