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 GLOSSARIO DELLA SICUREZZA

A B C D E F G H I J  K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Termine

Definizione

Riferimento normativo

Addestramento

Complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Addetto al Servizio di Prevenzione Protezione

Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32, facente parte del servizio di cui alla lettera l)

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Agente

Sostanza chimica, biologica, fisica che può avere degli effetti sulla salute del lavoratore.

 
Agente biologico

Qualsiasi microrganismo anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed endoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni

(art. 267 D.Lgs. 81/08)

Agente cancerogeno

1) una sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione quali categorie cancerogene 1 o 2, stabiliti ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni;
2) un preparato contenente una o più sostanze di cui al numero 1), quando la concentrazione di una o più delle singole sostanze risponde ai requisiti relativi ai limiti di concentrazione per la classificazione di un preparato nelle categorie cancerogene 1 o 2 in base ai criteri stabiliti dai decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65 e successive modificazioni;
3) una sostanza, un preparato o un processo di cui all'ALLEGATO XLII, nonchè una sostanza od un preparato emessi durante un processo previsto dall' ALLEGATO XLII

(art. 234 D.Lgs. 81/08)

 Agente mutageno

1) una sostanza che risponde ai criteri relativi alla classificazione nelle categorie mutagene 1 o 2, stabiliti dal decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni;
2) un preparato contenente una o più sostanze di cui al punto 1), quando la concentrazione di una o più delle singole sostanze risponde ai requisiti relativi ai limiti di concentrazione per la classificazione di un preparato nelle categorie mutagene 1 o 2 in base ai criteri stabiliti dai decreti legislativi 3 febbraio 1997, n. 52, e 14 marzo 2003, n. 65 e successive modificazioni

(art. 234 D.Lgs. 81/08)

Agenti chimici

Tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro miscugli, allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, compreso lo smaltimento come rifiuti, mediante qualsiasi attività lavorativa, siano essi prodotti intenzionalmente o no e siano immessi o no sul mercato

(art. 222 D.Lgs. 81/08)

Agenti chimici pericolosi

1) agenti chimici classificati come sostanze pericolose ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1997, n. 52, e successive modificazioni, nonchè gli agenti che corrispondono ai criteri di classificazione come sostanze pericolose di cui al predetto decreto. Sono escluse le sostanze pericolose solo per l’ambiente;
2) agenti chimici classificati come preparati pericolosi ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, e successive modificazioni, nonchè gli agenti che rispondono ai criteri di classificazione come preparati pericolosi di cui al predetto decreto. Sono esclusi i preparati pericolosi solo per l’ambiente;
3) agenti chimici che, pur non essendo classificabili come pericolosi, in base ai numeri 1) e 2), possono comportare un rischio per la sicurezza e la salute dei lavoratori a causa di loro proprietà chimico-fisiche, chimiche o tossicologiche e del modo in cui sono utilizzati o presenti sul luogo di lavoro, compresi gli agenti chimici cui è stato assegnato un valore limite di esposizione professionale

(art. 222 D.Lgs. 81/08)

Agenti fisici

Per agenti fisici si intendono il rumore, gli ultrasuoni, gli infrasuoni, le vibrazioni meccaniche, i campi elettromagnetici, le radiazioni ottiche, di origine artificiale, il microclima e le atmosfere iperbariche che possono comportare rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori

(art. 180 D.Lgs. 81/08)

Allergene

Sostanza in grado di provocare in persone predisposte allergie quali dermatiti,congiuntiviti,riniti,asma bronchiale,ecc.

 
Ambiente

Contesto nel quale un’organizzazione opera, comprendente l’aria, l’acqua, il terreno, le risorse naturali, la flora, la fauna, gli esseri umani e le loro interrelazioni.

 
Ambiente di lavoro Insieme di condizioni nel cui ambito viene svolto il lavoro  
Amianto (absesto)

Il termine amianto designa i seguenti silicati fibrosi:
a) l'actinolite d'amianto, n. CAS 77536-66-4;
b) la grunerite d'amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
c) l'antofillite d'amianto, n. CAS 77536-67-5;
d) il crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
e) la crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
f) la tremolite d'amianto, n. CAS 77536-68-6

 (art. 247 D.Lgs. 81/08)

Ammenda

Pena pecuniaria prevista per la commisione di un reato.

 
Ammine aromatiche

Le ammine sono composti organici contenenti azoto; Il DLgs n°77/92 di attuazione della Direttiva 88/364 in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione ad agenti chimici ed biologici durante il lavoro precisa che fra le attività soggette alle misure di tutela rientrano i seguenti agenti chimici: a) 2-naftalina e suoi sali, b) 4-aminodifenile e suoi sali, c) benzidina e suoi sali, d) 4-nitrodifenile. Tali ammine aromatiche sono classificate come cancerogene per le quali deve essere usata la frase di rischio R45 "Può provocare il cancro".

 
Anamnesi (o anàmnesi)

In medicina, raccolta dettagliata di tutte quelle notizie che riguardano la vita del paziente e la sua famiglia, le malattie pregresse, le modalità d'insorgenza e il decorso del processo morboso in atto. L'anamnesi si suddivide in familiare, fisiologica, patologica, remota, patologica prossima.

 
Anatomopatologia

Branca interdisciplinare che trae dall'anatomia e dalla patologia le sue conoscenze: studia le alterazioni microscopiche e macroscopiche che possono comparire negli organi e nei tessuti in conseguenza di malattie e interpreta i sintomi delle varie forme morbose,individuandone l'eziopatogenesi e le possibili cure:ha inoltre lo scopo di risolvere medico-legali e di accertare le cause letali.

 
Anchilostomiasi

Malattia professionale riconosciuta  detta anche anemia dei minatori, dei mattonai, degli ortolani, del San Gottardo .

 
Antinfortunistica

Insieme di azioni volte a  ridurre la probabilità di incidente o infortunio sul lavoro

 
Asbestosi Malattia dell'apparato respiratorio caratterizzata da fibrosi diffusa del tessuto polmonare, provocata dall'inalazione di polvere di amianto  
Astenopia

Affaticamento dell'apparato visivo che si manifesta con un complesso di sintomi come cefalea, fotofobia, lacrimazione e sensazione di bruciore agli occhi. Sono particolarmente colpiti gli addetti ai videoterminali (VDT)

 
Atmosfera esplosiva Miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri

(art. 288 D.Lgs. 81/08)

Attrezzatura di lavoro

Qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto destinato ad essere usato durante il lavoro

(art. 69 del D.Lgs. 81/08)

Audiometria

Esame con cui si misura l'udito di una persona. Permette di accertare se un lavoratore ha o sta sviluppando una ipoacusia. L'esame è obbligatorio per i lavoratori che sono esposti a rumore al disopra di un determinato livello

 
 Autorità giudiziaria

 Autorità preposta alla organizzazione, tutela ed esecuzione del dettato legislativo in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

 
 Azienda

 Il complesso della struttura organizzata dal datore di lavoro pubblico o privato

  (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Buone prassi

Soluzioni organizzative o procedurali coerenti con la normativa vigente e con le norme di buona tecnica, adottate volontariamente e finalizzate a promuovere la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la riduzione dei rischi e il miglioramento delle condizioni di lavoro, elaborate e raccolte dalle regioni, dall’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL), dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e dagli organismi paritetici di cui all’articolo 51, validate dalla Commissione consultiva permanente di cui all’articolo 6, previa istruttoria tecnica dell’ISPESL, che provvede a assicurarne la più ampia diffusione

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Campi elettromagnetici

Campi magnetici statici e campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici variabili nel tempo di frequenza inferiore o pari a 300 GHz

(art. 207 D.Lgs. 81/08)

Cantiere temporaneo o mobile qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell’Allegato X del D:Lgs. 81/08

(art. 89 del D.Lgs. 81/08)

Cartella sanitaria

Documento del medico competente in cui sono segnati, oltre ai rischi a cui è esposto il lavoratore, i risultati delle visite, degli esami e dei giudizi di idoneità

 
Cartello Un segnale che, mediante combinazione di una forma geometrica, di colori e di un simbolo o pittogramma, fornisce una indicazione determinata, la cui visibilità è garantita da una illuminazione di intensità sufficiente

 (art. 162 D.Lgs. 81/08)

Cartello supplementare

Un cartello impiegato assieme ad un cartello del tipo indicato alla lettera g) e che fornisce indicazioni complementari

(art. 162 D.Lgs. 81/08)

Check list

Strumento usato per assicurare che siano stati analizzati tutti i processi, procedimenti e tutte le fasi di un'operazione

 
Cinesiologia

Studio delle attività muscolari dell'uomo,cioè delle attività che presiedono al movimento

 
Colore di sicurezza

Un colore al quale e' assegnato un significato determinato

(art. 162 D.Lgs. 81/08)

Comportamento colposo

la condotta che si verifica a causa di negligenza, imprudenza, imperizia, non voluta dal soggetto agente.

 
Coltura cellulare  Il risultato della crescita in vitro di cellule derivate da organismi pluricellulari

 (art. 267 D.Lgs. 81/08)

Commissione Consultiva Permanente

Commissione istituita presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale per la prevenzione degli infortuni e per l'igiene del lavoro. E' presieduta dal Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale o dal Direttore Generale della Direzione Generale dei rapporti di lavoro da lui delegato ed è composta da esperti designati dal Ministro del Lavoro, da funzionari dell'Istituto Superiore per la sicurezza e prevenzione del lavoro, da funzionari di vari Ministeri, dai rappresentanti delle regioni e province autonome, designati dalla Conferenza Stato-Regioni, da rappresentanti dell'INAIL, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dal C.N.R., UNI, C.E.I., Agenzia Protezione Ambiente, Istituto Italiano di Medicina Sociale; inoltre, fanno parte della Commissione Consultiva Permanente i rappresentanti dei sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro.

 
Committente

soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di opera pubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell'appalto

(art. 89 del D.Lgs. 81/08)

Comunicazione verbale

Un messaggio verbale predeterminato, con impiego di voce umana o di sintesi vocale

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Conformità CE

Attestazione di conformità ai requisiti essenziali di sicurezza che il costruttore o il suo mandatario deve rilasciare prima della immissione sul mercato o della messa in servizio di una attrezzatura di lavoro.

 
Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell'opera

Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 91 del D.Lgs. 81/08

(art. 89 D.Lgs. 81/08)

Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell'opera

Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell'esecuzione dei compiti di cui all'articolo 92 del D.Lgs. 81/08, che non può essere il datore di lavoro delle imprese esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato

 (art. 89 D.Lgs. 81/08)

Composti organici volatili (COV)

sostanze organiche che, quando vengono esposte all'aria, abbandonano lo stato fisico, liquido o solido, in cui si trovano e passano allo stato gassoso. Esempi di COV sono l'acetone, l'alcol etilico o metilico, il benzene, ecc..In realtà nella pratica vengono incluse tra i COV anche tutte le sostanze organiche gassose a temperatura ambiente. I COV, oltre ad essere inquinanti primari capaci di creare seri problemi di salute all'uomo, concorrono alla produzione dello smog fotochimico e all'assottigliamento dello strato di ozono stratosferico.

 
Danno

Qualsiasi alterazione, transitoria o permanente, dell'organismo umano o di sue parti o funzioni. Il danno può essere fisico o psichico.

 
Danno biologico

In via sperimentale viene definito lesione all'integrità psicofisica, suscettibile di valutazione medico-legale, della persona. Le prestazioni conseguenti al danno biologico sono determinate in misura indipendente dalla capacità di produzione del reddito del danneggiato

 
Datore di lavoro

 Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest’ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall’organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell’ubicazione e dell’ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l’attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l’organo di vertice medesimo

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Decibel (dB)

 Il decibel è un modo di esprimere una determinata misura di rumore, di vibrazioni, di campi elettrici. Esso denota la grandezza di una quantità rispetto ad un valore di riferimento stabilito arbitrariamente, in termini di 10 volte il logaritmo (in base 10) del quoziente delle due quantità. In acustica il decibel misura il livello dell’intensità energetica dei suoni.

 
Dirigente

Persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

 Disturbo

 Soggettiva percezione di malessere che può essere causata anche da lavoro; ad esempio: dolori,senso di pesantezza alle gambe,mal di testa,mal di stomaco,stanchezza,tensione nervosa,ecc

 
Documento di valutazione dei rischi

 Schede che il Datore di lavoro deve compilare o far compilare, ma che deve sottoscrivere e tenere in ogni unità produttiva. Il Documento deve contenere: l'individuazione dei pericoli, la valutazione dei rischio individuati, le misure di sicurezza da adottare e gli interventi da effettuare in considerazione dei rischi

 
Dispositivo di Protezione Individuale (DPI)

 Si intende per dispositivo di protezione individuale, di seguito denominato “DPI”, qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.

 (art. 74 del D.Lgs. 81/08)

Ecotossicologia  Tratta le proprietà tossicologiche di una sostanza o di un prodotto relativamente agli effetti che si possono determinare su tutti gli organismi, umani, animali e vegetali  
Effetti nocivi Danni provocati da una condizione, da un agente sulla salute del lavoratore  
E.I.N.E.C.S. Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti.  
E.L.I.N.C.S. Lista europea delle sostanze chimiche notificate.  
Emissione

Qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell'atmosfera, proveniente da un impianto, che possa produrre inquinamento atmosferico. Le sostanze emesse sono indicate anche con il termine generico di effluenti.

 
Emissioni nocive Inquinamento che viene prodotto da un agente  
Endoparassita Termine generico di organismo che vive all'interno del corpo dell'ospite,in cavità (tubo digerente, vescica, vasi, apparato respiratorio) o nello spessore dei tessuti, sia come parassita sia come simbionte. Gli endoparassiti sono in genere organi permanenti e presentano, in relazione alla vita parassitaria o simbiotica, riduzione o addirittura assenza degli apparati respiratorio, digerente, locomotore.  
Ergonomia  Disciplina che studia il lavoro umano utilizzando un insieme di scienze tecniche e altre discipline. In particolare studia il rapporto tra uomo, macchina e ambiente di lavoro.  
Esami ematochimici Esami del sangue. Possono essere richiesti dal  medico competente al fine del rilascio del giudizio di idoneità.  
Esposizione contatto tra un agente e il lavoratore  
Esposizione giornaliera a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio valore mediato nel tempo, ponderato in frequenza, delle accelerazioni misurate per una giornata lavorativa nominale di otto ore

(art. 200 D.Lgs. 81/08)

Esposizione giornaliera a vibrazioni trasmesse al corpo intero valore mediato nel tempo, ponderato, delle accelerazioni misurate per una giornata lavorativa nominale di otto ore

(art. 200 D.Lgs. 81/08)

Esposizione personale di un lavoratore (valori limite)

Esposizione del lavoratore ad agenti chimici, fisici e biologici nell’ambiente di lavoro. Viene definita, in funzione dell’intensità del fattore, in base al tempo effettivo di esposizione e al periodo di riferimento temporale (8 ore giornaliere o settimana lavorativa).

 
Esposizione radiante (H) Integrale nel tempo dell'irradianza espresso in joule su metro quadrato (J m-2)

 (art. 214 D.Lgs. 81/08)

Fattore di rischio

Tutto ciò che può produrre danno per la salute. I fattori di rischio presenti sul lavoro possono essere di vario tipo, di cui alcuni misurabili con strumenti: rumore, inquinanti chimici, polveri, ecc.. Altri, individuabili per mezzo della "osservazione" e della discussione tra i lavoratori stessi e con i tecnici della prevenzione, sono: cattiva organizzazione del lavoro, fatica fisica, ritmi di lavoro, ecc..

 
Fonometria E' l'insieme delle tecniche di misurazione dell'intensità sonora di ambienti o aree.  
Fonometro Apparecchio che misura l'intensità sonora.  
Formazione Processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

 Fotometro E' lo strumento utilizzato per la misurazione oggettiva e soggettiva dell'intensità' e della potenza dell'onda sonora.  
Frasi di rischio Indicano i rischi a cui può essere sottoposto il lavoratore in presenza o durante l'uso di sostanze pericolose (tossico, irritante, corrosivo, comburente, infiammabile, nocivo).  
 Frequenza Rappresenta il numero di volte in cui accade un dato evento. In campo acustico, è il numero di "pezzetti" di onda sonora uguali tra loro che ci sono in un secondo: l'unità di misura è l'Hertz (Hz).. Un suono acuto ha una frequenza alta, cioè l'onda si ripete uguale a se stessa molte volte in un secondo. Un suono grave ha una frequenza bassa. La stessa definizione è applicabile anche per l'onda elettromagnetica. Se l'onda ha frequenza alta (infrarossi, raggi X, raggi Gamma...) porta con se molta energia. In caso contrario (micro onde, onde radio...), l'onda trasporta meno energia.  
Fumo Sospensione visibile di particelle solide e/o liquide presenti nei gas derivanti dalla combustione  
Giudizio di idoneità Valutazione che il medico competente esprime dopo aver effettuato la visita medica e gli accertamenti specialistici al lavoratore.  
Gruppo omogeneo Gruppo di lavoratori esposti agli stessi fattori di rischio.  
HACCP

Hazard Analysis and Critical Control Point. Metodologia di analisi, valuzione e controllo degli aspetti di rischio di un sistema, richiamata dalla Direttiva CEE 93/43 del 14/06/93, recepita in Italia con il d. Lgs 155/97 del 26/05/97, che stabilisce le norme generali di igiene dei prodotti alimentari. Il D.Lgs. 155/97 è stato successivamente abrogato dal D.Lgs. 193/07

 
HSDB Schede informative sulle sostanze chimiche approvate dalla National Library of Medicine USA  
Idoneità al lavoro Capacità psichica e fisica di svolgere la propria mansione senza rischi per la propria salute, per quella dei compagni di lavoro e degli utenti e per la sicurezza degli impianti.  
Idoneità tecnico-professionale Possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento alla realizzazione dell’opera

(art. 89 D.Lgs. 81/08)

Igiene E' la disciplina che si interessa di tutelare e promuovere lo stato di salute del singolo o delle collettività umane. L'igiene viene poi classificata in igiene ambientale ed in igiene personale in quanto la tutela e la promozione della salute umana vengono perseguite con interventi sia sull'ambiente che sull'uomo stesso.  
Imprenditore colui che "esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi".

codice civile (Art.2082)

Impresa affidataria Impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell’esecuzione dell’opera appaltata, può avvalersi di imprese subappaltatrici o di lavoratori autonomi

(art. 89 D.Lgs. 81/08)

Imprudenza Atto o comportamento palesemente contrastante con le norme di sicurezza dettate dall'esperienza o dalla ragione  
Incendio processo di combustione, che si può sviluppare rapidamente ed in maniera controllata, caratterizzato da emissione di calore e accompagnato da fumo e/o fiamme  
Indagine  Ricerca diligente, sistematica e approfondita  
Indagine ambientale

Ricerca di quei fattori di rischio che sono presenti negli ambienti di lavoro e che possono essere misurati con strumenti, ad esempio: rumore, polveri, sostanze chimiche, temperatura, umidità, ecc..

 
Informazione Complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Infortunio sul lavoro Infortunio dovuto a causa violenta, avvenuto per cause correlate con il lavoro, che abbia come conseguenza un'inabilità temporanea assoluta di almeno tre giorni o un'inabilità permanente parziale o assoluta o la morte  
Inquinamento

In senso ampio si intende per inquinamento quando siamo in presenza di processi di antidepurazione fisica, chimica e biologica (bioconversione). L'inquinamento può essere determinato da agenti biologici (microrganismi e/o macroparassiti), da agenti fisici (radiazioni, rumori, ultrasuoni, vibrazioni, calore) o da agenti chimici (liquidi, gassosi o corpuscolari, solidi).

 
Inquinante  Si definisce inquinante qualsiasi agente (chimico,fisico o biologico) che può essere presente nell'ambiente di lavoro ed avere effetti nocivi sulla salute del lavoratore.  
Invalidità Perdita della capacità lavorativa o sua diminuzione. Nel primo caso si parla di invalidità assoluta, nel secondo caso di invalidità parziale. Può essere temporanea, cioè limitata ad un determinato periodo di tempo e permanente, cioè persistente per tutta la vita.  
 Ipoacusia da rumore Particolare forma di sordità che può colpire i lavoratori che hanno operato per lungo tempo in ambienti rumorosi senza protezioni  
Irradianza (E) o densità di potenza La potenza radiante incidente per unità di area su una superficie espressa in watt su metro quadrato (W m-2)

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Irritante

Azione di un agente chimico o fisico che può provocare un disturbo per contatto diretto sulla pelle, agli occhi, al naso o alle vie respiratorie (gola, bronchi, polmoni). Alcuni gas, fumi, polveri, vapori, possono avere azione irritante e dare congiuntiviti, faringiti, bronchiti, ecc

 
Laser

amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazione): qualsiasi dispositivo al quale si possa far produrre o amplificare le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezze d'onda delle radiazioni ottiche, soprattutto mediante il processo di emissione stimolata controllata

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Lavoratore

persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale,     svolge    un'attivita'    lavorativa    nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.  Al lavoratore cosi' definito e' equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di societa', anche di fatto, che presta la sua attivita' per conto delle societa' e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione di cui all'articolo 2549, e seguenti del codice  civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini  formativi  e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione  professionale  nei  quali  si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi   comprese   le   apparecchiature   fornite   di   videoterminali limitatamente   ai  periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla  strumentazioni  o ai laboratori   in questione;  i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile;  il lavoratore di cui al decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni;

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Lavoratore al videoterminale Il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all'articolo 175 del D.Lgs. 81/08

(art. 173 D.Lgs. 81/08)

 Lavoratore autonomo  Persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione

 (art. 89 D.Lgs. 81/08)

 Lavoratore esposto  Qualsiasi lavoratore che si trovi interamente o in parte in una zona pericolosa

 (art. 69 D.Lgs. 81/08)

Lavori usuranti

Lavori per il cui svolgimento è richiesto un impegno psicofisico particolarmente intenso e continuativo, condizionato da fattori che non possono essere prevenuti con misure idonee. Sono tabellati in apposito decreto.

 
Lavoro in quota Attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto ad un piano stabile

(art. 107 D.Lgs. 81/08)

Lay-out Termine anglosassone che è entrato nel linguaggio corrente della moderna organizzazione del lavoro. Letterariamente significa configurazione, disposizione, tracciato  
Limite Livello fissato al fine di evitare, prevenire o ridurre gli effetti dannosi sulla salute umana o per l'ambiente nel suo complesso  
 Linee guida

 Atti di indirizzo e coordinamento per l’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza predisposti dai ministeri, dalle regioni, dall’ISPESL e dall’INAIL e approvati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzan

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Livello di radiazioni ottiche combinazione di irradianza, esposizione radiante e radianza alle quali è esposto un lavoratore

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Livello di esposizione giornaliera al rumore (LEX,8h)  [dB(A) riferito a 20 μPa]: valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di esposizione al rumore per una giornata lavorativa nominale di otto ore, definito dalla norma internazionale ISO 1999: 1990 punto 3.6. Si riferisce a tutti i rumori sul lavoro, incluso il rumore impulsivo

(art. 188 D.Lgs. 81/08)

Livello di esposizione settimanale al rumore (LEX,w) Valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di esposizione giornaliera al rumore per una settimana nominale di cinque giornate lavorative di otto ore, definito dalla norma internazionale ISO 1999: 1990 punto 3.6, nota 2

 (art. 188 D.Lgs. 81/08)

Livello di pressione sonora In acustica, indicatore utilizzato per valutare il valore istantaneo del rumore

 

Livello di rumore statistico In acustica livello di rumore superato per una percentuale n di tempo nel periodo di tempo T. I livelli statistici generalmente utilizzati sono L1, L5, L10 per denotare la rumorosità di picco e L90, L95, L99 per caratterizzare la rumorosità di fondo.  
Livello equivalente di rumore In acustica indicatore utilizzato per valutare il livello medio di rumore di un segnale variabile, su un periodo di tempo T  
Lunghezza d'onda Distanza tra due massimi (o due minimi) successivi di un onda; l'unità di misura è il metro (m).  
Luoghi di lavoro

Si intendono per luoghi di lavoro:
a) i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell'azienda o dell'unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro;
b) i campi, i boschi e altri terreni facenti parte di un’azienda agricola o forestale.

(art. 62 del D.Lgs. 81/08)

Luogo sicuro luogo nel quale le persone sono da considerarsi al sicuro dagli effetti determinati dall'incendio o da altre situazioni d'emergenza; a tali luoghi devono condurre le vie di fuga  
MAC Limite massimo ammissibile, che non deve mai essere superato, degli agenti nocivi presenti nell'aria del luogo di lavoro  
Malattia professionale Malattia causata da uno o più rischi lavorativi che dà diritto alla tutela assicurativa INAIL, come per l'infortunio sul lavoro  
Mappe del rischio Sono il risultato e la valutazione dei rischi ambientali individuali nei vari comparti produttivi del territorio per mezzo di predeterminati "indicatori" di rischio  
MCA (Materiale Contenente Amianto) Trattasi di ogni materiale prodotto contenente più dell'1% di amianto  
Medicina del lavoro Branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie del lavoro  
Medico competente

Medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38, che collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al D.Lgs. 81/08

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Metodo MAPO

(Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati) permette di calcolare un indice sintetico per la valutazione del rischio nella Movimentazione Manuale dei Pazienti (MMP), sulla base della valutazione di una serie di fattori di rischio specifici nella movimentazione dei pazienti. Il Metodo MAPO è stato proposto e messo a punto dal gruppo di ricerca EPM (Ergonomia della Postura e del Movimento) dell'ICP CEMOC (Istituti Clinici di Perfezionamento-Centro di Medicina Occupazionale) di Milano

 
Metodo NIOSH Per metodo NIOSH si intende, per brevità, il Metodo NIOSH per la Movimentazione Manuale dei Carichi. Questo metodo permette di ricavare un indicatore sintetico del rischio a cui è sottoposto il lavoratore nella Movimentazione Manuale dei Carichi, che è dato dal rapporto tra il peso del carico movimentato ed il peso raccomandato  
Metodo OCRA (OCcupational Repetitive Actions) consente la determinazione del cosiddetto OCRA Index o Indice OCRA (Occhipinti e Colombini, 1996 - 2005) che rappresenta un indice sintetico di esposizione a movimenti ripetitivi degli arti superiori. L’indice deriva dal rapporto tra il numero di azioni effettivamente svolte con gli arti superiori in compiti ripetitivi ed il corrispondente numero di azioni raccomandate  
Microclima Valori della temperatura, umidità e ventilazione che caratterizzano un ambiente di lavoro. E' importante per valutare lo stato di benessere del lavoratore durante il lavoro  
Microrganismo Qualsiasi entità microbiologica, cellulare o meno, in grado di riprodursi o trasferire materiale genetico

(art. 267 D.Lgs. 81/08)

Monitoraggio

Combinazione di osservazione e misurazione delle prestazioni di un piano, programma o misura, e della conformità delle medesime con la politica e la legislazione in campo ambientale rispetto ad una serie di indicatori, criteri ed obiettivi programmatici predeterminati, ad esempio la conformità con la politica in campo ambientale

 
Monitoraggio ambientale Misurazione di inquinanti (polveri, fumi, vapori, rumore, calore, vibrazioni, etc.) presenti nell'ambiente lavorativo.  
Movimentazione manuale dei carichi

Operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare portare o spostare un carico che per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli comportano fra l'altro rischi di lesioni dorso-lombari.

 
Negligenza Atteggiamento passivo nei confronti di obblighi o doveri, dovuto a pigrizia o insensibilità  
Norma tecnica Specifica tecnica, approvata e pubblicata da un’organizzazione internazionale, da un organismo europeo o da un organismo nazionale di normalizzazione, la cui osservanza non sia obbligatoria

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Operatore Il lavoratore incaricato dell’uso di una attrezzatura di lavoro

 (art. 69 D.Lgs. 81/08)

Organismi paritetici

Organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate per: la programmazione di attività formative e l’elaborazione e la raccolta di buone prassi a fini prevenzionistici; lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza sul lavoro; la l’assistenza alle imprese finalizzata all’attuazione degli adempimenti in materia; ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Organo di vigilanza

Organismi pubblici (Aziende USL, Vigili del Fuoco, Ispettorato del lavoro, Ministero dell'Industria per il settore minerario, ecc.) incaricati di controllare l'applicazione della legislazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

 
Osteoarticolare Che riguarda le ossa e le articolazioni. Apparato osteoarticolare, l'insieme dello scheletro con le sue articolazioni  
 Patogeno

portatore di una malattia, specificatamente per l’uomo. Con riferimento ai microrganismi patogeni (batteri e virus), c’è da evidenziare che essi si sviluppano solo in animali a sangue caldo (circa 37 °C), possono sopravvivere per un certo tempo anche in ambiente esterno, tuttavia sono soggetti ad un relativamente rapido processo di scomparsa. I microrganismi patogeni sono prodotti, oltre che da individui malati, anche dai cosiddetti portatori sani, che cioè non presentano alcun sintomo apparente di malattia.

 
Patronato Istituto promosso dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori per la tutela dei diritti dei lavoratori stessi nel campo della sicurezza sociale.  
PEL  Sigla che sta ad indicare il limite di esposizione permesso ad una determinata sostanza pericolosa  
Percezione

l’atto del prendere coscienza di una realtà, o la sequenza di eventi sensoriali che trasmettono delle informazioni su oggetti o ambiente

 
Pericolo Proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Persone esposte per motivi professionali persone che in una zona controllata effettuano abitualmente un lavoro che le espone al pericolo derivante dalle radiazioni ionizzanti  
Piani mirati di prevenzione

Progetti strutturati che tendono a obiettivi precisi:la riduzione di uno o più rischi lavorativi diffusi nel territorio dell'Azienda Sanitaria Locale,in territori più vasti,nella regione o anche in tutta la nazione.I piani mirati di prevenzione di solito riguardano interi "comparti" lavorativi,cioè luoghi di lavoro nei quali i problemi di rischio sono simili.

 
Piano d'emergenza

Strumento della politica ambientale e di sicurezza, consistente in un programma preorganizzato, avente lo scopo di ridurre le conseguenze dannose per i lavoratori, la popolazione e l’ambiente, di un evento accidentale originato da installazioni o da attività in corso. Esso coordina ed ottimizza le capacità e le risorse disponibili, nelle sedi principali e in quelle periferiche. Un piano di emergenza deve includere le responsabilità e le autorità, le azioni da intraprendere nelle diverse situazioni e i piani di comunicazione interna ed esterna.

 
Piano Operativo di Sicurezza Il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/08, i cui contenuti sono riportati nell’Allegato XV del D.Lgs. 81/08

(art. 89 D.Lgs. 81/08)

Piano di risanamento della qualità dell'aria Strumento di pianificazione che definisce le politiche e i criteri di risanamento della qualità dell'aria (Aria, livelli di qualità dell’) nelle zone urbane e industriali.  
 Piombo   E’ un metallo pesante (simbolo chimico Pb) particolarmente duttile e malleabile che trova vasto impiego nel settore industriale  
 Piombemia (PbB)  misura la quantità del piombo nel sangue totale che, nel soggetto "normale", è costituito per il 45% circa da globuli rossi e per il 53% da plasma. Il valore della piombemia è prevalentemente determinato dalla quantità di piombo legata ai globuli rossi; questa rappresenta circa il 95% della concentrazione del metallo nel sangue circolante. I danni e le malattie provocate dal piombo sull'organismo umano sono molte, essendo il piombo una sostanza tossica.  
 Porta tagliafuoco  Porta di sicurezza che insieme al telaio è in grado di resistere all'azione del fuoco per un tempo specificato dalle caratteristiche della porta stessa  
 Posto di lavoro

 L'insieme che comprende le attrezzature munite di videoterminale, eventualmente con tastiera ovvero altro sistema di immissione dati, incluso il mouse, il software per l'interfaccia uomo-macchina, gli accessori opzionali, le apparecchiature connesse, comprendenti l'unità a dischi, il telefono, il modem, la stampante, il supporto per i documenti, la sedia, il piano di lavoro, nonché l'ambiente di lavoro immediatamente circostante

 (art. 173 D.Lgs. 81/08)

Precettazione

E' un potere della pubblica amministrazione la quale, nel caso di proclamazione di uno sciopero in servizi di preminente interesse generale, può ordinare agli addetti di garantire le prestazioni indispensabili al funzionamento dei servizi medesimi

 
Precisione Grado di accordo fra risultati indipendenti ottenuti con un procedimento di analisi in condizioni ben specificate  
Prelievo Operazione, definita da leggi o da procedure codificate, finalizzata alla acquisizione del campione  
Preposto Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Prescrizione  Disposizione che definisce le esigenze da soddisfare.  
Pressione acustica di picco (ppeak) Valore massimo della pressione acustica istantanea ponderata in frequenza "C"

(art. 188 D.Lgs. 81/08)

Prevenzione Il complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell’integrità dell’ambiente esterno;

 (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Prodotti della combustione Gas di combustione, fiamme, fumo, calore  
Profilo di rischio Insieme di fattori nocivi presenti nell'ambiente di lavoro,specifici per ogni lavoratore o figura professionale  
Profilo professionale Insieme di conoscenze,competenze ed atteggiamenti che un operatore deve avere per compiere il proprio lavoro  
Prova

 Ogni esperimento compiuto per accertare la qualità di una cosa, dimostrare il valore o la giustezza di una affermazione, verificare le attitudini di qualcosa o controllare il funzionamento di una macchina. Operazione tecnica che consiste nella determinazione di una o più caratteristiche di un determinato prodotto, processo o altro servizio secondo procedure specificate.

 
 Radianza (L) Il flusso radiante o la potenza per unità d'angolo solido per unità di superficie, espressa in watt su metro quadrato su steradiante (W m-2 sr-1)

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Radiazione

Con questo termine si indica l’emissione e la propagazione di energia sotto forma di particelle o di onde che possono propagarsi attraverso lo spazio o all’interno di un mezzo. Per quanto riguarda le radiazioni corpuscolate vedi alla voce radioattività. Esistono radiazioni che si propagano tramite onde meccaniche (come le onde sonore, elastiche, termiche, ecc.) che sono in grado di viaggiare solo attraverso la materia, mentre le onde elettromagnetiche possono muoversi anche nel vuoto. In base ai loro effetti sulla materia le radiazioni si distinguono in radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, a seconda che possiedano o meno la capacità di intergire con atomi e molecole con formazione di ioni. Il livello di energia che discrimina le radiazioni ionizzanti dalle non ionizzanti è dell’ordine dei 10 eV.

 
Radiazione laser Radiazione ottica prodotta da un laser

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Radiazione non coerente Qualsiasi radiazione ottica diversa dalla radiazione laser

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Radiazioni elettromagnetiche Le radiazioni elettromagnetiche (EM) sono costituite da variazioni periodiche di un campo elettrico e di un campo magnetico, che si propagano nello spazio.  
Radiazioni ionizzanti Si definiscono ionizzanti quelle radiazioni che sono in grado, grazie al loro elevato contenuto energetico, di rompere i legami atomici della materia trasformando atomi o molecole, neutri dal punto di vista elettrico, in particelle atomiche cariche elettricamente, chiamate “ioni”. Il contenuto energetico efficace per la ionizzazione è di 12,6 eV (elettronvolt).  
Radiazioni non ionizzanti

Con il termine di Radiazioni Non Ionizzanti (NIR= Non Ionizing Radiation) si indicano i campi elettromagnetici (CEM) che si propagano nello spazio sotto forma di onde elettromagnetiche; tali onde non possiedono l’energia necessaria per causare fenomeni di ionizzazione, vale a dire che non sono in grado di rompere i legami atomici della materia trasformando atomi o molecole in particelle cariche elettricamente, chiamate “ioni” (vedi Radiazioni ionizzanti). Le NIR comprendono radiazioni di bassa frequenza (in particolare frequenze estremamente basse ovvero Extremely Low Frequencies –ELF- e frequenze molto basse ovvero Very Low Frequencies –VLF-) e radiazioni di alta frequenza (radiofrequenza -RF-, microonde, radiazione infrarossa -IR- e luce visibile). Questa suddivisione viene convenzionalmente fatta in relazione ai possibili effetti dei campi sugli organismi viventi e per effettuare la valutazione dell’inquinamento degli ambienti di vita.

 
Radiazioni ottiche

Tutte le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d'onda compresa tra 100 nm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse:
1) radiazioni ultraviolette : radiazioni ottiche a lunghezza d'onda compresa tra 100 e 400 nm. La banda degli ultravioletti è suddivisa in UVA (315-400 nm), UVB (280-315 nm) e UVC (100-280 nm);
2) radiazioni visibili : radiazioni ottiche a lunghezza d'onda compresa tra 380 e 780 nm;
3) radiazioni infrarosse : radiazioni ottiche a lunghezza d'onda compresa tra 780 nm e 1 mm. La regione degli infrarossi è suddivisa in IRA (780-1400 nm), IRB (1400-3000 nm) e IRC (3000 nm- 1 mm)

(art. 214 D.Lgs. 81/08)

Radon Il radon, specificatamente l’isotopo 222Rn, è un gas radioattivo prodotto dal decadimento dell’Uranio (238U) naturalmente presente nell’ambiente: graniti, tufi, pozzolane, ecc.). E’ inodore e incolore e, appartenendo al gruppo dei gas nobili, è chimicamente inerte  
Registro infortuni Documento obbligatorio nel quale registrare tutti gli infortuni dei lavoratori  
Regole tecniche Hanno valore di legge e sono quindi obbligatorie diversamente dalle norme tecniche che hanno carattere volontario. Emesse dalle competenti autorità nazionali o sovranazionali (esempio, UE) prescrivono quali sono requisiti essenziali che devono presentare certi prodotti per la tutela della salute e della sicurezza di consumatori o utilizzatori e anche per il risparmio energetico e la tutela dell'ambiente.  
R.E.L. Sigla che sta ad indicare il limite di esposizione raccomandato  
Responsabile dei lavori Soggetto incaricato, dal committente, della progettazione o del controllo dell'esecuzione dell'opera; tale soggetto coincide con il progettista per la fase di progettazione dell’opera e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione dell’opera. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, il responsabile dei lavori è il responsabile unico del procedimento

(art. 89 D.Lgs. 81/08)

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Responsabilità sociale delle imprese  Integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle aziende e organizzazioni nelle loro attività commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Revisione  Introduzione di tutti i cambiamenti necessari alla sostanza e alla prestazione di un documento normativo. Essa comporta l'emissione di una nuova edizione del documento normativo.  
Rilievi fonometrici

sessioni di misurazione della potenza e dell’intensità' dell'onda sonora. Vengono effettuate in diverse locazioni, in modo da avere una visione completa della situazione, e per periodi più' o meno prolungati, in modo da poter analizzare la variazione nel tempo di tale situazione

 
 Rischio  Probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione

  (art. 2 D.Lgs. 81/08)

Rischio (analisi del) Processo costituito da tre componenti interconnesse, costituite dalla valutazione, gestione e comunicazione del rischio  
 Rischio (valutazione del)  Processo su base scientifica costituito da quattro fasi: individuazione del pericolo, caratterizzazione del pericolo, valutazione dell'esposizione al pericolo e caratterizzazione del rischio  
Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro

(art. 2 D.Lgs. 81/08) 

Rappresentanza Sindacale Unitaria (R.S.U.) E' costituita dai lavoratori eletti nella lista CGIL-CISL-UIL come rappresentanti sindacali in azienda  
Salute Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’assenza di malattia o d’infermità

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Schede di sicurezza

E' un sistema specifico di informazioni relativo alle sostanze ed ai preparati pericolosi destinato principalmente agli utilizzatori professionali, al fine della protezione della salute e della sicurezza sul posto di lavoro. La scheda dei dati di sicurezza comporta 16 voci obbligatorie, tra le quali l'identificazione del preparato e dell'azienda produttrice, l'identificazione dei pericoli, le proprietà fisiche e chimiche, informazioni tossicologiche, informazioni ecologiche, ecc..

 
 Segnale di avvertimento  un segnale che avverte di un rischio o pericolo

 (art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale di divieto Un segnale che vieta un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale di informazione Un segnale che fornisce indicazioni diverse dai [segnali di avvertimento, divieto, prescrizione, salvataggio o soccorso

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale di prescrizione Un segnale che prescrive un determinato comportamento

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale di salvataggio o di soccorso  Un segnale che fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale acustico Un segnale sonoro in codice emesso e diffuso da un apposito dispositivo, senza impiego di voce umana o di sintesi vocale

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale gestuale Un movimento o posizione delle braccia o delle mani in forma convenzionale per guidare persone che effettuano manovre implicanti un rischio o un pericolo attuale per i lavoratori

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnale luminoso Un segnale emesso da un dispositivo costituito da materiale trasparente o semitrasparente, che e' illuminato dall'interno o dal retro in modo da apparire esso stesso come una superficie luminosa

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Segnaletica di sicurezza Segnaletica che, riferita ad un oggetto, ad una attività o ad una situazione determinata, fornisce una indicazione o una prescrizione concernente la sicurezza o la salute sul luogo di lavoro, e che utilizza, a seconda dei casi, un cartello, un colore, un segnale luminoso o acustico, una comunicazione verbale o un segnale gestuale

(art. 162 del D.Lgs. 81/08)

Servizio di prevenzione e protezione Insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Sicurezza

Assenza di rischi di danni inaccettabili. Situazione nella quale viene minimizzato il pericolo grazie alla messa in atto di una serie di azioni preventive o difensive, che hanno come obiettivo l'integrità della salute psico-fisica dell'uomo nel lavoro e nella vita e che riguardano le seguenti aree di intervento: sicurezza degli impianti e delle macchine, igiene del lavoro, antincendio, ambiente esterno, sicurezza del prodotto.

 

Silicosi

Malattia professionale che colpisce i lavoratori delle miniere, dei cementifici, delle cave, delle fonderie, ecc...: dovuta a deposizione nei polmoni di particelle di silicio libero inalate ed a conseguenti reazioni del tessuto vascolo-connettivale che forma strie e noduli fibrosi.

 
Simbolo o pittogramma Un'immagine che rappresenta una situazione o che prescrive un determinato comportamento, impiegata su un cartello o su una superficie luminosa

(art. 162 D.Lgs. 81/08)

Sintomo  Disturbo causato da una malattia  
Sistema di promozione della salute e sicurezza

Complesso dei soggetti istituzionali che concorrono, con la partecipazione delle parti sociali, alla realizzazione dei programmi di intervento finalizzati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Soglia E’ il livello di esposizione a un agente chimico o fisico al di sotto del quale non si verificano effetti nocivi per l’organismo, dimostrabili con le tecniche più sensibili a disposizione  
Sorveglianza sanitaria Insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori, in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Spettro del rumore E' una definizione della grandezza delle componenti in frequenza, contenute in un segnale sonoro  
Spirometria Esame che permette di misurare la capacità respiratoria di una persona  
Squadra di emergenza gruppo di persone che operano insieme e che sono addetti all'emergenza.  
Stato dell'arte

Stadio dello sviluppo raggiunto in un determinato momento dalle capacità tecniche relative a prodotti, processi, o servizi basato su scoperte scientifiche, tecnologiche e sperimentali pertinenti.

 
Stress Complesso di reazioni individuali provocati da fattori ambientali e sociali a motivo dei quali possono scatenarsi nel soggetto alterazioni del comportamento e disturbi psicosomatici.  
Suono Vibrazione prodotta da un corpo in rapida e regolare oscillazione, che si propaga nell'aria o in altri mezzi elastici con produzione di una sensazione auditi  va.  
TWA (Time Weighted Average)

Valore medio ponderato sul tempo (in genere sulle 8 ore lavorative) nella lettura tecnica anglosassone; si riferisce al valore limite di esposizione ad un agente chimico, fisico o biologico presente sui luoghi di lavoro.

 
Ufficiale di Polizia Giudiziaria Nell'ambito dei Servizi o delle Unità operative di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi è un operatore con compiti e poteri di polizia giudiziaria, addetto alla prevenzione degli infortuni e alla tutela della salute nei luoghi di lavoro. I compiti di polizia giudiziaria in questo settore sono: potere di accesso, di diffida, di sequestro.  
Unità produttiva  Stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Uomini-giorno Entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell'opera

(art. 89 D.Lgs. 81/08)

Uscita di sicurezza uscita o passaggio che immette in un luogo sicuro.  
Valore di attenzione Un valore riferito a qualsiasi di inquinamento (es. rumore, presenza di sostanze nell'aria, ecc.)che segnala la presenza di un potenziale rischio per la salute umana e per l'ambiente  
Valore di azione per esposizione a campi elettromagnetici]  L'entità' dei parametri direttamente misurabili, espressi in termini di intensità di campo elettrico (E), intensità di campo magnetico (H), induzione magnetica (B) e densità di potenza (S), che determina l'obbligo di adottare una o più delle misure specificate nel presente capo. Il rispetto di questi valori assicura il rispetto dei pertinenti valori limite di esposizione

(art. 207 D.Lgs. 81/08)

Valore limite Termine utilizzato per indicare la concentrazione massima di un determinato composto nelle varie matrici (suolo, acqua, aria, alimenti ecc) che non si deve superare per evitare l’insorgenza di determinati effetti.  
Valutazione

Processo attraverso il quale si analizza e giudica, al suo termine o a scadenze prefissate, le risorse impiegate, le attività svolte (efficienza) ed i risultati raggiunti, in relazione agli obiettivi del programma stesso (efficacia), il tutto in vista della riprogettazione dello specifico sistema

 
Valutazione dei rischi Valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’ambito dell’organizzazione in cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza

(art. 2 D.Lgs. 81/08)

Valutazione della esposizione

La CE stabilisce come valutazione di esposizione (Exposure assesment) "la determinazione delle emissioni, vie e grado di mobilità di una sostanza e della sua trasformazione e degradazione, al fine di stimare le concentrazioni o dosi a cui le popolazioni umane e i comparti ambientali sono o possono essere esposti"

 
Ventilazione Ricambio dell'aria nei locali chiusi, naturale o forzata  
Verbale di prescrizione Documento compilato dagli Organismi di Vigilanza, durante un sopralluogo, in caso di contravvenzione a leggi per l'igiene o la sicurezza sul posto di lavoro e nel quale impone al Datore di lavoro di mettersi in regola in un tempo prefissato. Trascorso il periodo concesso, l'Ispettore ripete il sopralluogo per verificare l'adempimento delle prescrizion  
Verifica ispettiva
Esame sistematico, indipendente e documentato per determinare se le attività e i relativi risultati sono conformi agli accordi pianificati e se tali accordi possono essere applicati efficacemente e sono adatti a raggiungere gli obiettivi e la politica dell’organizzazione
 
Via di fuga percorso che conduce ad un luogo sicuro o ad un'uscita di sicurezza e che risulta percorribile in caso di evento calamitoso  
Vibrazione Energia meccanica prodotta da una forza variabile nel tempo in intensità e direzione, che si propaga sotto forma di onde in un mezzo elastico  
Vibrazioni trasmesse al corpo intero Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide

(art. 200 D.Lgs. 81/08)

Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio nell'uomo, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari

(art. 200 D.Lgs. 81/08)

Videoterminale Uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato

(art. 173 D.Lgs. 81/08)

Zona pericolosa Qualsiasi zona all'interno ovvero in prossimità di una attrezzatura di lavoro nella quale la presenza di un lavoratore costituisce un rischio per la salute o la sicurezza dello stesso

(art. 69 D.Lgs. 81/08)

     

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