Difendiamo la FORMAZIONE VERA e facciamo pulizia dei CREDITI FASULLI dati nei Convegni con oltre 30 persone !
La CIIP ha favorito la presentazione di due interpellanze parlamentari (allegate) per:
- portare allo scoperto la insopportabile esistenza di iniziative che vengono "spacciate" per "Formazione con Crediti RSPP e ASPP", anche in eventi tipo Convegni, Forum e simili, che prevedono la presenza di oltre 30 persone, a volte anche di 100 o 200 persone, se non oltre;
- denunciare che tali iniziative sono chiaramente illegittime già nel tipo di evento (Convegno, Forum, riunione, ecc. - anziché "Corso"), nonché per la dichiarata possibilità di consentire la partecipazione e di riconoscere e concedere crediti ad oltre 30 persone/cad. Corso;
- ribadire l'importanza della Formazione vera, che è tale SOLO se garantisce elementi minimi e insopprimibili, dichiarati e certi, tra cui: definizione dei fabbisogni formativi, progettazione didattica coerente, numero massimo dei partecipanti, modalità di registrazione, verifiche di ingresso, intermedie e finali, tipologia e valenza dei materiali didattici, successivo mantenimento di in-formazione e aggiornamento ai partecipanti, ecc.
come prevedono tutte le decisioni sancite negli Accordi in sede di Conferenza Stato-Regioni:
- a partire dagli Accordi RSPP/ASPP del 26-01-2006 e Linee Guida del 05.10.2006, che ricordiamo essere state approvate (come il D.Lgs. 195/2003 e l'art. 8-bis del D.Lgs. 626/94) a fronte della condanna dell'Italia per sentenza della Corte di giustizia delle Comunità Europee nella causa C-49/00, che ha dichiarato che "non avendo definito le capacità e le attitudini di cui devono essere in possesso le persone responsabili delle attività di protezione e di prevenzione dei rischi professionali per la salute e la sicurezza dei lavoratori, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 6, n. 3, lett. a), e 7, nn. 3, 5 e 8, della direttiva del Consiglio 12 giugno 1989, 89/391/CEE, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro";
- fino agli Accordi Dirigenti, Preposti e lavoratori e Datori lavoro/RSPP del 21.12.2011, che prescrivono obblighi simili, in particolare, modalità didattiche e un massimo di 35 partecipanti;
le suddette decisioni degli Accordi Stato-Regioni, prescrivono che i "CORSI":
- devono prevedere un numero massimo di partecipanti: 30 nel caso di RSPP e ASPP (e 35 nel caso di lavoratori, dirigenti e preposti);
- devono essere realizzati con metodologie di apprendimento che garantiscano un equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni in aula e relative discussioni, nonché lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore complessivo prefissato per ogni modulo;
- devono favorire metodologie di apprendimento basate sul problem solving, applicate a simulazioni e problemi specifici, con particolare attenzione ai processi di valutazione e comunicazione legati alla prevenzione.
Oggi, purtroppo, varie proposte "spacciate" che prevedono la presenza di oltre 30 persone, a volte anche con 100 e oltre e dichiarano di potere assegnare "crediti formativi per RSPP/ASPP" sono al di fuori da ogni ratio di formazione vera e, anzi, mostrano rilievi di illegittimità formale o sostanziale.
Come si può ammettere che:
- ai Corsi di formazione e aggiornamento RSPP/ASPP possano partecipare 50/100 o oltre 100 persone (gli RSPP hanno obblighi rilevanti ed essenziali, tra i quali collaborare e partecipare alla valutazione di "tutti" i rischi e alla redazione del DVR e del DUVRI !);
- quando è 35 il massimo numero previsto per i lavoratori, preposti e dirigenti!
Tutte le proposte che consentono la partecipazione di oltre 30 RSPP (e a maggior ragione se la consentono senza limite dichiarato, addirittura oltre le 100 o 200 persone) vanno denunciate, con forza da parte di tutti coloro che operano co coerenza e correttezza, affinchè la formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro sia vera, adeguata e sufficiente come previsto dal D.Lgs. 81/2008.
FILE ALLEGATI
INTERROGAZIONI CIIP SUI CREDITI PER RSPP